<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dott. Paolo De Martino &#187; dolore lombare</title>
	<atom:link href="https://www.paolodemartino.it/tag/dolore-lombare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.paolodemartino.it</link>
	<description>Al servizio dei pazienti</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 May 2024 13:51:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.6</generator>
		<item>
		<title>Lombalgia</title>
		<link>https://www.paolodemartino.it/patologie-trattate/lombalgia/</link>
		<comments>https://www.paolodemartino.it/patologie-trattate/lombalgia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 16:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Bellizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna]]></category>
		<category><![CDATA[cedimenti osteoporotici]]></category>
		<category><![CDATA[Contursi]]></category>
		<category><![CDATA[corpi vertebrali]]></category>
		<category><![CDATA[de Martino]]></category>
		<category><![CDATA[dischi vertebrali]]></category>
		<category><![CDATA[dolore lombare]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[ernia del disco]]></category>
		<category><![CDATA[fisiatra]]></category>
		<category><![CDATA[fratture vertebrali]]></category>
		<category><![CDATA[lombalgia]]></category>
		<category><![CDATA[lombalgia meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicina fisica]]></category>
		<category><![CDATA[ozonoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo de Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Postiglione]]></category>
		<category><![CDATA[rachide]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Serre]]></category>
		<category><![CDATA[spondilolisi]]></category>
		<category><![CDATA[stenosi vertebrale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolodemartino.it/?page_id=236</guid>
		<description><![CDATA[Per &#8220;mal di schiena&#8221; o lombalgia s’intende dolore limitato alla regione lombare. Si stima che circa l’80 &#8211; 90% delle persone almeno una volta nella vita manifestano una sintomatologia analoga. E’ infatti un sintomo tipico dell’età adulta che colpisce maggiormente quelle professioni che espongono il rachide lombare a maggiore usura. La lombalgia è caratterizzata da dolore spontaneo localizzato al rachide lombare accentuato alla pressione locale e ai tentativi di mobilizzazione del tronco, da contrattura dei muscoli paravertebrali lombari e da ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per &#8220;mal di schiena&#8221; o lombalgia s’intende dolore limitato alla regione lombare. Si stima che circa l’80 &#8211; 90% delle persone almeno una volta nella vita manifestano una sintomatologia analoga. E’ infatti un sintomo tipico dell’età adulta che colpisce maggiormente quelle professioni che espongono il rachide lombare a maggiore usura. La lombalgia è caratterizzata da dolore spontaneo localizzato al rachide lombare accentuato alla pressione locale e ai tentativi di mobilizzazione del tronco, da contrattura dei muscoli paravertebrali lombari e da rigidità del tronco.<br />
Si parla di lombalgia acuta per episodi dolorosi isolati di durata inferiore a 7 giorni, recidivante se gli episodi si ripetono in un periodo massimo di 6 mesi e di cronica quando il dolore persiste oltre i 3 mesi.<br />
Al fine di formulare una corretta diagnosi e quindi un’appropriata terapia, è necessario distinguere una lombalgia meccanica e una infiammatoria.<br />
La lombalgia meccanica può essere causata da :<br />
- artrosi della colonna vertebrale ovvero processi degenerativi dei corpi vertebrali o dei dischi vertebrali dovuti all’invecchiamento delle strutture stesse;<br />
- ernia del disco ovvero la fuoriuscita del nucleo polposo del disco intervertebrale dalla propria sede per sovraccarico ripetuto sul disco stesso;<br />
- stenosi vertebrale ovvero un restringimento del canale spinale con compressione delle strutture interne ad esso;<br />
- spondilolisi, un difetto di una parte della vertebra, detta istmo. Questa condizione può essere complicata dalla spondilolistesi, caratterizzata dallo scivolamento in avanti di una vertebra;<br />
- fratture vertebrali o cedimenti osteoporotici.<br />
Le manifestazioni cliniche della lombalgia meccanica sono rappresentate da :<br />
- dolore generalmente ben localizzabile a livello lombosacrale, che può irradiarsi agli arti inferiori ed associarsi ad alterazioni della sensibilità come sensazione di formicolio, bruciore, punture di spillo; si ha un aggravamento in seguito a posizione eretta prolungata, lavoro manuale pesante, sollevamento e torsione ripetuta, postura errata e un miglioramento con il riposo.<br />
Le lombalgie a genesi infiammatoria sono rappresentate da spondilodisciti sostenute da diversi agenti patogeni (quali il bacillo tubercolare, la salmonella, la postoperatoria da discectomia…), oppure le forme sostenute da parassitosi (quale l’echinococcosi), e ancora le forme reumatiche, l’artrite reumatoide e la spondilartrite anchilosante.<br />
Il trattamento del dolore lombare si basa, innanzitutto, sul riposo: eliminare la causa del dolore è la prima cosa da farsi per evitare l’aggravarsi del sintomo.<br />
Talvolta è consigliato l’utilizzo di un corsetto lombare nel periodo della fase acuta.<br />
I farmaci antinfiammatori agiscono sul dolore e l’infiammazione e sono spesso indispensabili in questa prima fase, associati anche alla massoterapia e alle terapie fisiche antalgiche, come la tens, l’ultrasuonoterapia, il laser e la tecar.<br />
Molto efficace sul dolore e la contrattura muscolare sono la mesoterapia antalgica, le manipolazioni vertebrali nonché l’ozonoterapia per via della sua potente azione antinfiammatoria e miorilassante.<br />
Anche la fisiokinesiterapia, con il trattamento riabilitativo della colonna lombare finalizzato all’apprendimento di specifici esercizi di stretching e rinforzo muscolare degli addominali e dei muscoli dorso-lombari che il paziente può ripetere anche autonomamente al proprio domicilio, è un valido aiuto alla risoluzione del mal di schiena.<br />
In conclusione, per la cura e la prevenzione della lombalgia, è necessario attuare un corretto stile di vita con una costante attività sportiva al fine di mantenere un peso corporeo ottimale, di rendere elastiche le strutture tendinee degli arti e del tronco e di tonificare la muscolatura addominale e gli stabilizzatori del rachide.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolodemartino.it/patologie-trattate/lombalgia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
